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QUALI SALESIANI PER I GIOVANI DI OGGI?

Exallievi/e verso il Sinodo e il Capitolo Generale 28

 

1. Essere e vivere per i giovani

     I giovani sono stati il sogno di Don Bosco. Un sogno che continua nella Famiglia Salesiana, perché il sogno di Don Bosco è in principio il sogno di Dio. Dio sogna con Don Bosco e con noi, vuole la felicità e la salvezza dei giovani, vuole incontrarli per presentar loro il Suo Figlio Gesù, per condividere il Suo amore e la gioia del Sua Famiglia Trinitaria, vuole coinvolgerci in questo circolo d’Amore Suo, di entusiasmo giovanile e di perenne giovinezza dove Lui si trova bene: con Don Bosco, con i giovani, con la Chiesa. È un essere felici nel tempo, pregustando l’eternità.

     In questa stagione della Chiesa e della Famiglia Salesiana, siamo chiamati a lasciarci coinvolgere nelle prossime esperienze ecclesiali di Sinodo e di Capitolo Generale: i giovani sono al centro, sono Chiesa, la Chiesa è per loro, la Famiglia Salesiana è per loro e con loro. Il cammino delle nostre Unioni, in questa stagione, ha questo sapore particolare, di intensa giovinezza, che vogliamo alimentare e condividere con altri nella Chiesa e nella società. Noi conosciamo i giovani, perché stiamo con loro, li amiamo e spendiamo tante energie per loro e per la loro crescita, con loro cresciamo anche noi e impariamo a discernere la volontà di Dio per noi, così li accompagniamo e possiamo aiutarli nel loro discernimento vocazionale.

     Oggi i giovani chiedono di essere valorizzati, cercano il senso di se stessi in comunità che siano di sostegno, edificanti, autentiche e accessibili. Riconoscono luoghi che possono aiutare lo sviluppo della propria personalità, tra i quali la famiglia, gli anziani, in particolare i nonni; notano come i modelli della famiglia tradizionale sono in declino e questo reca sofferenza nei giovani. Alcuni si allontanano dalle tradizioni famigliari, sperando di essere più originali di ciò che considerano come “bloccato nel passato” o “fuori moda”. Si inseriscono in gruppi e movimenti, ma cercano educatori amici, modelli attraenti, coerenti e autentici. Hanno bisogno di spiegazioni razionali e critiche a questioni complesse, le risposte semplicistiche non sono sufficienti (cf. Riunione pre-Sinodale, 19-24 marzo 2018).

In questa stagione della Chiesa e della Famiglia Salesiana, siamo chiamati a lasciarci coinvolgere nelle prossime esperienze ecclesiali di Sinodo e di Capitolo Generale

 

 2. Quale Famiglia Salesiana per i giovani di oggi?

     Siamo Famiglia Salesiana, siamo “salesiani”. Spesso gli Exallievi e le Exallieve di Don Bosco si presentano e sono conosciuti come “salesiani”. Che vuol dire? Che la nostra esperienza giovanile vissuta con Don Bosco, ora come Exallievi/e diviene per noi missione ecclesiale: vogliamo donare quanto abbiamo vissuto, soprattutto a favore dei giovani di oggi. E allora, quale deve essere il nostro profilo? Il tema del prossimo Capitolo Generale 28: Quali salesiani per i giovani di oggi? ci spinge a guardare a noi stessi guardando a Don Bosco, per discernere come siamo e come dobbiamo essere. Educhiamo come comunità, come CEP, insieme preti, religiosi e laici, perché possiamo dare la migliore risposta possibile ai giovani, specialmente ai più poveri e più bisognosi, incontrandoli non solo nei nostri oratori, ma anche nei “cortili del mondo”.

Il tema del Capitolo Generale 28 è articolato in tre nuclei tematici: a) le priorità della missione, cioè discernere e “verificare se le sue opere e attività sono al servizio dei giovani poveri” (Reg. SDB, 1), sulle loro preoccupazioni, sui loro problemi come la mancanza del lavoro, le sfide dell’universo digitale, i diritti umani, l’ecologia; b) il profilo del salesiano, con la necessità di un riferimento più esplicito a Don Bosco, alla fraternità nella Famiglia Salesiana, e per questo c’è quindi bisogno di autoformazione e di formazione permanente; c) la condivisione della missione e della formazione SDB e laici (CEP), comprendersi in relazione con le altre vocazioni della Famiglia Salesiana, agire insieme sinfonicamente.

Come indica la Traccia di riflessione e lavoro sul tema del CG28 (in ACG 427), non si tratta di tre argomenti separati, ma di elementi collegati in modo che il tema risulti unitario. È inusuale che il tema di un Capitolo generale si presenti in forma interrogativa: Quali salesiani per i giovani di oggi? Ma tale interrogativo esplicita il desiderio, la volontà e l’impegno di porci in vero ascolto dei giovani. Comprendiamo che è importante il “discernimento” (ascolto, interpretazione, scelte), come continuamente indica papa Francesco. Un discernimento che come Exallievi/e facciamo insieme a tutti i componenti della Famiglia Salesiana. È tempo di riflettere e lavorare insieme.

Il tema del prossimo Capitolo Generale 28 “Quali salesiani per i giovani di oggi?” ci spinge a guardare a noi stessi guardando a Don Bosco, per discernere come siamo e come dobbiamo essere.

 

 Don Gianni Russo, Delegato Nazionale

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